Intervista radiofonica del 25 11 19 alla responsabile Stefania Macaluso

Intervista radiofonica del 09 12 19 alla responsabile Irene Marcellino

 

Che cos'è la pastorale della scuola? Rispondiamo alla domanda con le parole di un documento della Conferenza Episcopale Siciliana: Per una pastorale scolastica in Sicilia, Cap.2. Il senso di una pastorale scolastica.

 

«La pastorale scolastica è l'opera di liberazione e di apertura alle prospettive evangeliche con cui i soggetti del processo educativo, all'interno della scuola, in sintonia con l'intera comunità ecclesiale, di cui sono membra vive, valorizzano il senso umano e cristiano del patrimonio culturale loro affidato e si impegnano a cercare nelle forme della loro convivenza l'occasione per una reale esperienza comunitaria, in vista della crescita integrale della persona.[…] La chiesa [...] anche quando entra nella scuola direttamente, con l'insegnamento della religione cattolica, intende offrire il proprio impegno per l'educazione in questa logica di servizio, pronta a collaborare con ogni uomo di buona volontà perché la scuola sia ciò che deve essere, attuando pienamente la propria vocazione» (Fare pastorale della scuola oggi in Italia, n. 15). […] Perciò, lavorare affinché la scuola sia veramente, fino in fondo, se stessa, significa lavorare perché in essa maturino tutti «i germi di verità, riconciliazione, solidarietà, attenzione alla persona, intravisti come germi del regno» (ivi,n. 17) e nei quali Cristo, Verbo creatore di tutto ciò che esiste di vero e di bene, è presente fin dal principio.[…]

 

«La pastorale scolastica, peraltro, non intende identificarsi con la pastorale nella sua totalità, così come la scuola non può pretendere di esaurire gli spazi educativi nella vita di un ragazzo. Un equivoco in questo senso potrebbe far apparire riduttivi gli obiettivi qui segnalati. In realtà, esistono altri ambiti in cui il giovane e lo stesso adulto che vivono dentro la scuola devono poter sviluppare la loro umanità e incontrare la Parola di Dio. A questo incontro — come a tutto l'impegno formativo nei confronti dei giovani — la scuola deve contribuire secondo la sua specifica fisionomia, che non è quella della famiglia o della parrocchia o dell'associazione ecclesiale. Tra questi ambiti educativi, peraltro, deve esistere una stretta relazione perché le legittime diversità di metodi e di contenuti non diventino separazione e reciproca incomunicabilità»..

 

 

CONVEGNO CESI - Enna 5 febbraio 2020

 

LA SCUOLA NEL CUORE DELL’AZIONE PASTORALE DELLA CHIESA

 

I Vescovi della CEI, a conclusione del decennio 2010-2020 intercorso intorno al tema programmatico “Educare alla vita buona del Vangelo”, tornano a interpellare le diocesi e i rispettivi servizi diocesani di pastorale per la scuola, al fine di individuare nuove tracce per il cammino della Chiesa nell’assolvere al mandato di cura delle generazioni in crescita. Da qui l’avvio dell’impegno del CESI (Ufficio regionale per l’Educazione Cattolica, la Scuola e l’Università), diretto da don Giuseppe Fausciana e sotto la guida sapiente e illuminata di Mons. Michele Pennisi. Direttori e Direttrici convocati a Pergusa, si sono confrontati riguardo allo scenario complesso della realtà scolastica del nostro Paese, nella consapevolezza di quanto sia delicato il momento storico rispetto al quale i Vescovi si interrogano sulla possibile proposta di una  pastorale per la scuola, nel solco di una Chiesa “in uscita” che sa di doversi fare lievito nel mondo, di dover “elaborare processi più che occupare spazi”.

 

Dalla nostra diocesi una risposta di piena disponibilità a lavorare con slancio propositivo, a partire dalla indicazione fondamentale emersa dalla riunione: soggetto della pastorale per la scuola è la comunità cristiana in tutte le sue componenti. Urge pertanto sviluppare sinergie, creare reti di cooperazione, mettere nel circolo della condivisione l’amore e la passione che contraddistinguono tutte e tutti noi, radicati nella fede in Gesù, disponibili a contribuire allo sviluppo di una cultura che possa veicolare, in modo efficace e in un linguaggio attento alle sensibilità delle nuove generazioni, la bellezza della buona notizia di un umanesimo che attesta l’infinito valore di ogni creatura.  

 

Stefania Macaluso

Responsabile Ufficio Diocesano Pastorale della Scuola