La Chiesa italiana difende la scuola senza distinguere tra pubblica e privata. La scelta di campo, spiega il cardinale Angelo Bagnasco aprendo la 63esima Assemblea generale della Cei, è a favore di «tutta la scuola, che dobbiamo amare con predilezione, qualificando certo la spesa ma non prosciugando risorse che lasciano scoperti servizi essenziali come le materne, il tempo pieno, le scuole professionali, la ricerca».

 

 

L’Ufficio Diocesano di pastorale della Educazione Cattolica, Scuola, Università (UDESU)  si propone di

  • promuovere la collaborazione tra uffici di pastorale e associazioni, favorendo lo scambio di esperienze in campo educativo;
  • favorire l’organizzazione di momenti di riflessione, di studio, di progetti di intervento secondo le esigenze e la vocazione specifica del territorio della diocesi;
  • in particolare, per il decennio 2010-2020 dedicato dalla CEI alle sfide educative, proporre cammini di riflessione condivisa sui grandi temi della educazione;
  • sollecitare il personale della scuola pubblica (statale e non statale) e delle università perché si impegnino a che queste istituzioni non rinuncino al loro ruolo educativo.